Alla fine dell'Ottocento, mentre le città cominciavano a illuminarsi con la luce elettrica, si combatté una delle battaglie tecnologiche più celebri della storia: la guerra delle correnti. Da una parte Thomas Edison, l'inventore più famoso d'America, sostenitore della corrente continua. Dall'altra Nikola Tesla, geniale ingegnere di origine serba, e l'industriale George Westinghouse, che puntavano sulla corrente alternata. In gioco c'era il modo in cui l'elettricità sarebbe arrivata nelle case di tutto il mondo.
Due tipi di corrente
Nella corrente continua (DC) gli elettroni scorrono sempre nella stessa direzione, come avviene in una batteria. Nella corrente alternata (AC) la direzione del flusso si inverte molte volte al secondo: in Europa 50 volte, negli Stati Uniti 60.
La differenza pratica fondamentale riguarda il trasporto. Per portare energia lontano con poche perdite conviene usare tensioni molto alte. Con la corrente alternata la tensione può essere facilmente alzata e abbassata con i trasformatori; con la corrente continua, all'epoca, questo non era possibile. Il sistema di Edison richiedeva quindi centrali ogni pochi chilometri, mentre la corrente alternata poteva viaggiare per decine o centinaia di chilometri.
Edison e Tesla: da colleghi a rivali
Nel 1882 Edison inaugurò a New York la centrale di Pearl Street, uno dei primi sistemi di distribuzione elettrica al mondo, a corrente continua. Due anni dopo, un giovane Tesla arrivò negli Stati Uniti e lavorò per breve tempo in una delle sue aziende. Secondo un aneddoto molto citato, Edison gli avrebbe promesso un premio di 50.000 dollari per migliorare le sue dinamo, per poi dirgli che si trattava di uno scherzo; la storia è raccontata da Tesla e non è confermata da altre fonti, ma i due si separarono presto.
Tesla sviluppò un motore a corrente alternata basato sul campo magnetico rotante, e nel 1888 i suoi brevetti furono acquistati da Westinghouse. Va ricordato che lo stesso principio era stato studiato in modo indipendente pochi anni prima dall'ingegnere italiano Galileo Ferraris, a Torino, che scelse di non brevettarlo.
La campagna contro la corrente alternata
Preoccupato dall'avanzata della corrente alternata, il campo di Edison lanciò una campagna per dimostrarne la pericolosità. L'elettricista Harold P. Brown, sostenuto in modo riservato dall'entourage di Edison, organizzò dimostrazioni pubbliche in cui cani, vitelli e cavalli venivano uccisi con scariche di corrente alternata. Lo scopo era associare nella mente del pubblico l'alternata alla morte.
La vicenda si intrecciò con la nascita della sedia elettrica. Lo stato di New York cercava un metodo di esecuzione considerato più "umano" dell'impiccagione, e Brown fece in modo che venissero usati generatori Westinghouse a corrente alternata. La prima esecuzione, quella di William Kemmler, avvenne nel 1890 e fu un evento drammatico e mal riuscito.
Spesso si attribuisce a Edison anche l'uccisione dell'elefantessa Topsy, avvenuta a Coney Island nel 1903. In realtà, anche se l'evento fu filmato dalla sua casa di produzione, a quella data la guerra delle correnti era finita da anni e non ci sono prove di un coinvolgimento diretto di Edison.
La vittoria della corrente alternata
Il momento decisivo arrivò nel 1893, quando Westinghouse ottenne l'appalto per illuminare l'Esposizione universale di Chicago con la corrente alternata. Decine di migliaia di lampadine illuminarono la "Città bianca", davanti a milioni di visitatori. Poco dopo Westinghouse vinse anche il contratto per la centrale idroelettrica delle cascate del Niagara, che dal 1896 portò energia fino alla città di Buffalo, a oltre 30 chilometri di distanza.
Nel frattempo Edison aveva perso il controllo della sua azienda, che nel 1892 si era fusa con un concorrente dando vita alla General Electric. Anche la nuova società, del resto, adottò la corrente alternata.
Oltre il mito dei due rivali
La guerra delle correnti è spesso raccontata come un duello personale tra Tesla, genio incompreso, ed Edison, affarista senza scrupoli. La realtà è più complessa: la sfida fu soprattutto tra aziende, investitori e sistemi tecnici, e coinvolse molti altri ingegneri. Edison fu un inventore straordinario, con oltre mille brevetti, tra cui il fonografo e una lampadina a incandescenza pratica ed economica, e un organizzatore geniale della ricerca industriale. Tesla, dopo i successi degli anni Novanta, inseguì progetti visionari come la trasmissione di energia senza fili, morendo povero a New York nel 1943.
E oggi?
La corrente alternata domina ancora le reti elettriche, ma la corrente continua non è affatto scomparsa. Tutti i dispositivi elettronici, dai telefoni ai computer, funzionano in corrente continua, così come le batterie e i pannelli fotovoltaici. Grazie ai moderni convertitori elettronici, inoltre, le linee ad altissima tensione in corrente continua (HVDC) sono oggi usate per trasportare energia su distanze enormi e sotto il mare. Anche le grandi centrali rinnovabili, come la centrale solare a doppia torre cinese, si inseriscono in reti che combinano le due tecnologie.
Per una ricostruzione dettagliata si può consultare la voce War of the currents su Wikipedia. Se ti interessano le grandi figure della scienza leggi anche il nostro articolo su Marie Curie o esplora la sezione Storia e archeologia.




