Negli anni Cinquanta gli UFO erano "dischi volanti". Dagli anni Ottanta in poi, una forma ha cominciato a comparire sempre più spesso nelle segnalazioni: il triangolo. Oggetti scuri, silenziosi, con luci agli angoli, descritti come enormi e capaci di restare sospesi nell'aria o di muoversi lentamente a bassa quota. Gli UFO triangolari sono diventati una delle categorie più discusse dell'ufologia moderna, con casi celebri in Europa e negli Stati Uniti.
Il caso dei Marines nel deserto del Mojave
Uno dei racconti più recenti è stato diffuso dal regista Jeremy Corbell e dal giornalista George Knapp, due figure molto note nel mondo UFO statunitense. Secondo le testimonianze da loro raccolte, alcuni Marines impegnati in un'esercitazione notturna nel deserto del Mojave, in California, avrebbero osservato per circa mezz'ora un grande oggetto triangolare, scuro e silenzioso, con luci lungo i lati. Uno dei testimoni lo avrebbe descritto grande come due campi da calcio. Nella stessa notte sarebbero stati visti veicoli ed elicotteri dirigersi verso la zona.
Gli scettici hanno osservato che durante le esercitazioni militari vengono spesso usati razzi illuminanti, che scendono lentamente appesi a paracadute e possono formare figure geometriche nel cielo. I testimoni citati da Corbell e Knapp hanno respinto questa spiegazione, sostenendo che le luci appartenessero a un'unica struttura solida. Ad oggi non sono stati diffusi dati radar o dichiarazioni ufficiali che confermino l'una o l'altra versione.
L'ondata belga del 1989-1990
Il caso più famoso di UFO triangolari è la cosiddetta ondata belga. Tra il novembre 1989 e la primavera del 1990, migliaia di persone in Belgio segnalarono grandi oggetti triangolari con tre luci bianche agli angoli e una luce rossa al centro, spesso descritti come silenziosi e lentissimi. Tra i testimoni c'erano anche agenti di polizia.
Nella notte tra il 30 e il 31 marzo 1990 l'aeronautica belga fece decollare due caccia F-16 dopo che alcuni radar avevano rilevato tracce anomale. I piloti non videro nulla, ma i radar di bordo registrarono per brevi momenti bersagli con accelerazioni impressionanti. L'aeronautica collaborò apertamente con i ricercatori civili, un fatto raro. Le tracce radar furono poi attribuite da diversi analisti a interferenze e condizioni atmosferiche.
La fotografia più celebre dell'ondata, scattata a Petit-Rechain e che mostrava un triangolo scuro con quattro luci, fu per vent'anni considerata una delle migliori prove UFO. Nel 2011 il suo autore ammise che si trattava di un falso realizzato con un modellino di polistirolo.
Le luci di Phoenix
Il 13 marzo 1997 migliaia di persone in Arizona videro una formazione di luci a forma di V o di boomerang attraversare il cielo, da Nevada fino a Phoenix. Alcuni testimoni descrissero un enorme oggetto solido che copriva le stelle. Più tardi, nella stessa serata, una fila di luci immobili comparve sopra Phoenix e fu ripresa in video da molte persone.
L'aeronautica militare spiegò che le luci della seconda parte della serata erano razzi illuminanti sganciati da aerei A-10 durante un'esercitazione in un poligono vicino, e le analisi dei video mostrarono che le luci scomparivano dietro le montagne. La prima parte dell'evento, la formazione a V, è stata attribuita da molti analisti a un gruppo di aerei in volo in formazione. Per i testimoni, però, l'episodio resta inspiegato.
Le spiegazioni più comuni
Gli avvistamenti di triangoli possono avere origini diverse:
- Aerei stealth. Velivoli come l'F-117 e il bombardiere B-2, con forme angolari, sono stati operativi in segreto per anni e possono sembrare triangoli scuri visti dal basso.
- Formazioni di aerei o droni. Più luci che si muovono insieme possono essere interpretate dal cervello come un unico oggetto, "riempiendo" lo spazio tra di esse.
- Razzi illuminanti. Durante le esercitazioni possono formare figure geometriche e restare visibili a lungo.
- Effetti ottici. Nel 2021 sono stati diffusi video della Marina statunitense con oggetti "a forma di piramide" ripresi attraverso visori notturni: secondo gli analisti, la forma triangolare era prodotta dall'apertura dell'obiettivo della fotocamera, che trasforma in triangoli le luci fuori fuoco.
- Falsi. Come nel caso della foto belga, alcune immagini sono state costruite ad arte.
Perché proprio il triangolo?
La diffusione della forma triangolare coincide con l'epoca degli aerei stealth e con la loro presenza nell'immaginario collettivo. Alcuni ricercatori sostengono che la forma degli UFO descritti cambi nel tempo anche in base alle tecnologie e alle immagini culturali di ogni periodo: dai dirigibili misteriosi di fine Ottocento ai dischi volanti degli anni Cinquanta, fino ai triangoli di oggi. Non a caso esistono anche teorie su presunti velivoli segreti triangolari, per i quali però non ci sono prove documentate.
Il modo in cui il cervello unisce punti luminosi in una forma è spiegato nell'articolo sulla psicologia dell'avvistamento. Per altri casi con testimoni militari leggi la storia degli UFO su Washington nel 1952 e dell'avvistamento del volo American Airlines in New Mexico. Una ricostruzione dettagliata dell'ondata belga è disponibile alla voce Belgian UFO wave su Wikipedia.




