
Nell'estate del 1952 gli Stati Uniti vissero la più grande ondata di avvistamenti UFO della loro storia. Il momento culminante arrivò nel mese di luglio, quando per due fine settimana consecutivi i radar dell'aeroporto di Washington rilevarono oggetti sconosciuti sopra la capitale, proprio mentre piloti e testimoni a terra segnalavano luci misteriose nel cielo. Il caso finì sulle prime pagine di tutti i giornali e costrinse l'aeronautica militare a organizzare la più grande conferenza stampa dalla fine della Seconda guerra mondiale.
La notte del 19 luglio
Poco prima della mezzanotte del 19 luglio 1952, i controllori del traffico aereo dell'aeroporto nazionale di Washington notarono sui loro schermi un gruppo di sette tracce non identificate, a sud-ovest della città. Gli oggetti non corrispondevano a nessun volo conosciuto e si muovevano in modo insolito: a volte lentamente, poi con accelerazioni improvvise. Il radar della vicina base aerea di Andrews confermò alcune delle tracce.
Nelle ore successive, alcune tracce comparvero anche sopra zone riservate, come la Casa Bianca e il Campidoglio. Diversi piloti di linea in volo nella zona riferirono di aver visto luci brillanti che si spostavano rapidamente. Due caccia intercettori furono inviati sul posto, ma arrivarono solo all'alba, quando le tracce erano ormai scomparse.
Il secondo fine settimana
Una settimana dopo, nella notte tra il 26 e il 27 luglio, il fenomeno si ripeté. Questa volta i caccia F-94 decollarono più rapidamente. Uno dei piloti riferì di aver visto delle luci e di aver cercato di avvicinarle, ma queste sparivano o si allontanavano a grande velocità. In un momento, raccontò, si sentì circondato da luci e chiese via radio cosa dovesse fare, prima che si allontanassero.
La notizia fece scalpore. I giornali parlarono di "dischi volanti sopra la Casa Bianca" e l'opinione pubblica chiese spiegazioni. Secondo alcune ricostruzioni, lo stesso presidente Harry Truman si informò sugli eventi.
La conferenza stampa del Pentagono
Il 29 luglio 1952 il generale John Samford, capo dell'intelligence dell'aeronautica, tenne una conferenza stampa affollatissima. La spiegazione ufficiale fu che le tracce radar erano probabilmente causate da inversioni termiche: in certe condizioni meteorologiche, uno strato di aria calda sopra uno strato di aria fredda può deviare le onde radar verso il suolo, facendo comparire sugli schermi "echi" di oggetti a terra o di fenomeni atmosferici. Le luci viste dai piloti sarebbero state stelle, meteore o riflessi.
In quelle notti di luglio a Washington c'erano effettivamente condizioni favorevoli alle inversioni termiche. Tuttavia, alcuni controllori radar esperti sostennero di saper distinguere bene gli echi anomali e che le tracce osservate avevano un comportamento diverso. Anche il capitano Edward Ruppelt, responsabile del progetto dell'aeronautica che studiava gli UFO, scrisse in seguito che il caso non era stato chiarito del tutto.
La fotografia di Salem, Massachusetts
Pochi giorni prima degli eventi di Washington, il 16 luglio 1952, un fotografo della Guardia costiera statunitense, Shell Alpert, scattò nella base aerea di Salem, in Massachusetts, una delle fotografie UFO più famose del periodo: quattro luci ovali e luminose allineate nel cielo, riprese attraverso una finestra. L'immagine fu diffusa dalla stessa Guardia costiera e fece il giro del mondo.
Le analisi successive hanno proposto che le luci fossero riflessi di lampade all'interno della stanza sul vetro della finestra, o un difetto della fotografia. Anche in questo caso, però, il dibattito tra scettici e ufologi non si è mai chiuso del tutto.
Le conseguenze: il Robertson Panel
L'ondata del 1952 preoccupò seriamente le autorità, ma non tanto per la possibilità di visite aliene. Il timore principale era che un numero enorme di segnalazioni potesse intasare i sistemi di difesa aerea, rendendo più difficile individuare un vero attacco sovietico. Per questo la CIA riunì all'inizio del 1953 un gruppo di scienziati, il cosiddetto Robertson Panel, che raccomandò di ridurre l'interesse pubblico verso gli UFO. Ne parliamo nell'articolo sui documenti desecretati della CIA.
Il caso di Washington si inserisce nel lavoro dei progetti ufficiali dell'aeronautica, come il Project Grudge e il successivo Project Blue Book, che raccolsero migliaia di segnalazioni tra il 1947 e il 1969.
Un caso ancora discusso
A distanza di oltre settant'anni, gli eventi del luglio 1952 restano tra i più studiati della storia dell'ufologia. Per gli scettici rappresentano un esempio da manuale di come condizioni atmosferiche insolite, tecnologie radar ancora imperfette e un clima di tensione possano generare un allarme collettivo. Per molti ufologi, invece, la combinazione di tracce radar e testimonianze visive di piloti esperti rende il caso uno dei più solidi mai registrati.
Un altro caso "classico" di quegli anni, con fotografie scattate da una nave militare, è l'avvistamento di Trindade del 1958. Per inquadrare l'episodio nella storia del fenomeno, leggi la nostra cronologia degli avvistamenti UFO. Una ricostruzione dettagliata con fonti e documenti è disponibile alla voce 1952 Washington UFO incident su Wikipedia.
Immagine: battlefieldearth.com




