Vai al contenuto

L'isola matrioska un'isola nell'isola nell'isola

L'isola matrioska un'isola nell'isola nell'isola

Le bambole matrioska, una dentro l'altra, sono un'immagine perfetta per descrivere uno dei luoghi geografici più curiosi del mondo. Nelle Filippine, sull'isola di Luzon, c'è un lago. In mezzo al lago c'è un'isola vulcanica. Sull'isola c'è un altro lago, dentro il cratere. E in quel lago c'era un'altra piccola isola. È stata chiamata l'isola matrioska, e il suo nome ufficiale era Vulcan Point.

Il vulcano Taal

Il protagonista di questa storia è il vulcano Taal, a circa 60 chilometri a sud di Manila. È uno dei vulcani più attivi e pericolosi delle Filippine. Quello che oggi vediamo come il lago Taal è in realtà una gigantesca caldera, un'enorme depressione formata da eruzioni esplosive avvenute centinaia di migliaia di anni fa, quando la camera magmatica si svuotò e il terreno sopra crollò. La caldera si riempì d'acqua, formando un lago di circa 270 chilometri quadrati.

In mezzo al lago, nel corso del tempo, le eruzioni successive hanno costruito un nuovo edificio vulcanico: Volcano Island, l'isola del vulcano, larga circa cinque chilometri. È questa la parte attiva del Taal, e ha eruttato più di trenta volte negli ultimi cinque secoli.

Le scatole cinesi

Al centro di Volcano Island si apriva il cratere principale, occupato da un lago di acqua calda, acida e di colore giallo-verdastro, il Main Crater Lake. Dentro questo lago emergeva un piccolo scoglio roccioso: Vulcan Point, un residuo di un vecchio cono vulcanico. La sequenza completa era quindi:

  • Vulcan Point, un'isola
  • nel Main Crater Lake, un lago
  • su Volcano Island, un'isola
  • nel lago Taal, un lago
  • sull'isola di Luzon, un'isola dell'oceano Pacifico.

Per anni Vulcan Point è stata citata come la più grande "isola in un lago su un'isola in un lago su un'isola" del mondo, un record che ha fatto il giro di internet e delle riviste di curiosità geografiche.

L'eruzione del 2020

Il 12 gennaio 2020 il Taal si risvegliò con una violenta eruzione. Una colonna di cenere e vapore salì per oltre dieci chilometri, la cenere ricadde fino a Manila, i voli furono sospesi e decine di migliaia di persone furono evacuate dalle rive del lago. Nei giorni successivi la zona fu scossa da centinaia di terremoti.

L'eruzione sconvolse la struttura del cratere. Il lago acido che riempiva il cratere principale evaporò quasi completamente nelle prime fasi dell'attività, e con lui scomparve anche l'isola matrioska così come era conosciuta. Nei mesi successivi l'acqua è tornata a raccogliersi nel cratere, ma la sua forma è cambiata. Le immagini satellitari hanno mostrato quanto profondamente l'eruzione abbia rimodellato il paesaggio.

Un vulcano pericoloso

La storia del Taal è costellata di eruzioni distruttive. Quella del 1911 fu una delle più letali: le esplosioni e i flussi di gas e cenere uccisero oltre 1.300 persone che vivevano sull'isola e sulle rive del lago. Anche l'eruzione del 1965 causò centinaia di vittime. Il Taal è pericoloso proprio per la presenza dell'acqua: quando il magma incontra l'acqua del lago o delle falde, si producono esplosioni violente, chiamate freatomagmatiche, e nubi di vapore e cenere che corrono a grande velocità sulla superficie del lago.

Nonostante il pericolo, Volcano Island è stata a lungo abitata da migliaia di persone, attratte dal suolo fertile e dalla pesca. Oggi le autorità filippine la considerano una zona di pericolo permanente in cui l'insediamento è vietato. I vulcanologi dell'istituto filippino di vulcanologia e sismologia sorvegliano costantemente il vulcano.

Altre isole "a matrioska"

Il Taal non è l'unico caso di geografia ricorsiva. Nel lago Huron, in Canada, si trova l'isola di Manitoulin, la più grande isola lacustre del mondo. Su Manitoulin ci sono più di cento laghi, tra cui il lago Manitou, il più grande lago su un'isola lacustre, e il lago Mindemoya, che contiene a sua volta una piccola isola, chiamata Treasure Island. Nell'estremo nord del Canada, sull'isola di Victoria, gli appassionati di geografia hanno individuato con le immagini satellitari una piccola isola senza nome dentro un lago, su un'isola, dentro un lago, sull'isola principale: una matrioska a più livelli, probabilmente la più complessa conosciuta.

Il fascino dei luoghi insoliti

Curiosità come queste ricordano quanto la Terra sia varia, e quanto le forze geologiche possano creare paesaggi sorprendenti. I vulcani, le caldere, i laghi e le isole cambiano continuamente, a volte nel giro di poche ore, come ha mostrato l'eruzione del 2020. Altri luoghi straordinari, sospesi tra geologia e leggenda, sono il monte Roraima, un'isola di roccia tra le nuvole, e il lago Titicaca, sacro per le civiltà andine.

Per approfondire si può consultare la voce Taal Volcano su Wikipedia in inglese. Altri luoghi misteriosi e insoliti si trovano nella sezione UFO, alieni e misteri.

Casi correlati

Alieni Grigi il mistero dei Greys

Alieni Grigi il mistero dei Greys

TrES-2b l’esopianeta nero come il carbone

TrES-2b l’esopianeta nero come il carbone

Crop Circles cosa sono davvero i cerchi nel grano?

Crop Circles cosa sono davvero i cerchi nel grano?

Psicologia dell’avvistamento come la mente interpreta gli UFO

Psicologia dell’avvistamento come la mente interpreta gli UFO