Per oltre quarant'anni, in un campo della contea di Elbert, in Georgia, si è alzato uno dei monumenti più enigmatici degli Stati Uniti: le Georgia Guidestones, soprannominate "la Stonehenge americana". Enormi lastre di granito incise con dieci "linee guida" per l'umanità, allineate con il sole e con la Stella Polare, commissionate da un misterioso finanziatore rimasto anonimo. Un luogo che ha attirato turisti, astronomi dilettanti, esoteristi e teorici del complotto, fino alla sua distruzione nel luglio 2022.
La nascita del monumento
Nel giugno 1979 un uomo che si presentò con lo pseudonimo di R. C. Christian entrò negli uffici della Elberton Granite Finishing Company, nella cittadina di Elberton, considerata la "capitale mondiale del granito". Disse di rappresentare un piccolo gruppo di americani che desiderava costruire un monumento con un messaggio per le generazioni future. Il progetto fu pagato, i dettagli affidati a un banchiere locale come intermediario, e l'identità dei committenti non fu mai rivelata ufficialmente.
Lo pseudonimo scelto non passò inosservato: molti vi hanno visto un richiamo a Christian Rosenkreutz, leggendario fondatore dei Rosacroce, la confraternita esoterica nata nel Seicento. Il monumento fu inaugurato il 22 marzo 1980.
Com'era fatto
La struttura era composta da sei lastre di granito per un peso complessivo di oltre cento tonnellate. Quattro grandi pietre, alte quasi sei metri, erano disposte a raggiera attorno a una colonna centrale, sormontata da una pietra di copertura. Sulle quattro lastre esterne erano incise le stesse dieci regole in otto lingue moderne: inglese, spagnolo, swahili, hindi, ebraico, arabo, cinese e russo. Sulla pietra di copertura una breve frase compariva in quattro scritture antiche: cuneiforme babilonese, greco classico, sanscrito e geroglifici egizi.
Un orologio astronomico di pietra
Come Stonehenge, le Guidestones erano progettate per dialogare con il cielo:
- una fessura nella colonna centrale permetteva di osservare il sorgere del sole nei giorni dei solstizi e degli equinozi;
- un foro inclinato nella stessa colonna consentiva di vedere la Stella Polare in qualunque notte dell'anno;
- un piccolo foro nella pietra di copertura lasciava passare un raggio di sole che, a mezzogiorno, colpiva la colonna centrale in un punto diverso a seconda del giorno dell'anno.
Si trattava di soluzioni semplici ma efficaci, che si ispiravano esplicitamente alle antiche strutture astronomiche. Se ti interessa il rapporto tra monumenti e cielo nell'antichità, leggi anche il nostro articolo sull'astronomia dei Maya.
Le dieci regole e le polemiche
A far discutere erano soprattutto i contenuti. Alcune regole erano generiche, come l'invito a "unire l'umanità con una nuova lingua vivente" o a "proteggere le persone e le nazioni con leggi e tribunali giusti". La prima, invece, era molto più controversa: "Mantenere l'umanità sotto i 500 milioni di individui, in perpetuo equilibrio con la natura". Un'altra invitava a "guidare saggiamente la riproduzione, migliorando la salute e la diversità".
Scritte all'epoca della Guerra fredda, in un periodo di timori per una guerra nucleare e per la sovrappopolazione, queste frasi sono state lette in modi opposti: come un manuale di ricostruzione per i sopravvissuti a una catastrofe, oppure come il "manifesto" di un'élite segreta intenzionata a ridurre la popolazione mondiale. Quest'ultima interpretazione ha reso le Guidestones un simbolo per molti teorici del "Nuovo ordine mondiale", e il monumento è stato più volte imbrattato e vandalizzato.
La distruzione del 2022
All'alba del 6 luglio 2022 un'esplosione ha distrutto una parte del monumento. Le telecamere di sorveglianza hanno ripreso l'esplosione e un'auto che si allontanava dal sito. Poche ore dopo, per motivi di sicurezza, le autorità hanno deciso di abbattere le strutture rimaste, gravemente danneggiate. Il responsabile dell'attacco non è stato identificato pubblicamente, e l'episodio ha acceso un ulteriore dibattito su un monumento che già divideva l'opinione pubblica.
Oggi i frammenti sono stati rimossi e sono state avanzate proposte per una possibile ricostruzione o per l'esposizione dei resti, ma il futuro del sito resta incerto.
Chi era R. C. Christian?
L'identità del committente è rimasta uno dei grandi misteri del monumento. Negli anni sono circolate diverse ipotesi, e alcune ricerche giornalistiche hanno proposto il nome di un medico statunitense attivo nella promozione di idee sul controllo demografico, ma nessuna conferma ufficiale è mai arrivata. L'intermediario che gestì il progetto dichiarò di aver sempre mantenuto il segreto come promesso.
Questo alone di mistero, unito ai messaggi incisi nella pietra, ha fatto delle Guidestones un luogo simile ad altri enigmi moderni di cui ci siamo occupati, come le profezie attribuite a Giovanni di Gerusalemme. Per una scheda completa con fotografie e testi delle iscrizioni si può consultare la voce Georgia Guidestones su Wikipedia.
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