Il cubo di Schondorf Vocklabruck

Le profondità della terra rimangono ancora oggi pressoché inaccessibili e certo è che in quei meandri si celino innumerevoli testimonianze della vita agli albori del nostro pianeta. Accade spesso che nelle miniere vengano rinvenuti oggetti per così dire anacronistici (indicati con l’acronimo OOPArt), incompatibili, cioè, con il periodo nel quale li si colloca. Uno dei primi ed affascinanti ritrovamenti di questo tipo riguarda il cosiddetto cubo di Schondorf-Vocklabruck detto anche cubo di Gurlt. Tale oggetto è stato portato a conoscenza del grande pubblico dal libro di Peter Kolosimo intitolato Non è terrestre, uscito nel 1971.

L’enigmatico Cifrario Beale

Il cifrario Beale viene considerato come uno dei grandi enigmi crittografici ancora irrisolti. Si compone di una serie di tre messaggi lasciati nel 1822 da Thomas J. Beale ad un amico, con l’impegno di leggerli solo se non fosse tornato, che condurrebbero ad un favoloso tesoro sepolto nella Contea di Bedford, in Virginia (Stati Uniti d’America).